testata logo  
 


  a tutto il 1 Luglio, 2009 historycast è stata scaricata 324.353 volte .......la  ventiduesima puntata di historycast sarà online nel mese di settembre 2009
   
  edizione del.
  ultimo aggiornamento: 1/7/09 18:17
   
 
 
ascolta historycast
 
   
 
feed rss historycast
 
feed rss historycast
   
 
  un nuovo podcast
 
   
 
il logo di 'Un uomo solo al comando'
  clicca qui per saperne di più
   
 
 
i più scaricati
 
 
   
 
  argomenti trattati
 
 
       
  01 - storia antica (5)
  02 - storia medievale (5)
  03 - storia moderna (3)
  04 - storia contemporanea (8)
   
 
  podcast consigliati
 
   
 
un uomo solo al comando
   
 
audiocast.it - l'elenco dei podcast italiani
   
 
tre rose
   
 
revolution history podcast
   
 
dueocchidastraniero
   
 
rockcast italia
   
 
astronauticast
   
 
  siti consigliati
 
   
 
music from podsafe music network
   
 
music from garageband
   
 
cnet music.download.com
   
  jamendo
   
 
italia medievale
   
 
corteo storico
   
 
afnews
   
 
il tuo podcast
   
 
atis
   
 
edidablog
   
 
bagnonemia
   
 
macondo tre - progetti di solidarietà
   
 
  licenza
 
   
  some rights reserved
   
  questa opera è pubblicata con una
licenza creative commons
   
 
 
     
 
 
 
 
new 1 luglio 2009
 
     
  historycast riprenderà a settembre con nuovi podcast e un sito rinnovato  
 

 

 
     
 
 
 
     
 
 
 
 
31 gennaio 2009
 
  puntata 21 - federico II
sovrano illuminato o feroce tiranno?
 
     
 
 
     
 

Federico II«E Federico fu un uomo pestifero e maledetto, scismatico, eretico ed epicureo, corruttore di tutta la terra, giacché seminò il seme della divisione e della discordia nelle città d'Italia, tanto che questa dura fino a oggi... Pertanto sembra verificata in Federico quella profezia dell'abate Gioacchino, che all'imperatore Enrico suo padre (il quale chiedeva cosa sarebbe diventato nel futuro il figlio) rispose “Perverso il tuo bambino! Cattivo il tuo figlio ed erede, oh principe! Oh Dio! Sconvolgerà il mondo!”». Sconvolse il mondo? Stupì il mondo? Historycast dedica la sua ventunesima puntata all'imperatore medievale Federico II di Svevia, un personaggio che ha sempre suscitato giudizi estremi, abissalmente negativi come entusiasticamente positivi, mai pacati, mai dentro le righe; e non solo presso i contemporanei, come Salimbene da Adam che abbiamo appena sentito, ma anche dagli uomini del nostro tempo. Prototipo del principe rinascimentale, se non addirittura illuminista per lo storico Ernest Kantorowitz, sovrano medievale, abile nel birdwatching per un altro storico più recente, David Abulafia. Il vero Federico non solo continua a fuggire dalle pagine dei libri, perché non è riproducibile nella sua complessità, ma sembra spingerci ancora dopo otto secoli a prendere una parte, a dichiarare un'appartenenza: guelfi o ghibellini, detrattori o estimatori. Historycast non intende sposare cause, né raccontarvi chi era Federico II, ma andare a mettere un po' il naso dentro il suo mito e capire cosa sta dietro alle tante letture che sono state fatte di questo personaggio. Di certo si può dire che se di lui sono stati dati per otto secoli giudizi estremi, in buona parte è colpa della storia che lo ha messo in una posizione decisamente estrema.

 
     
 
play ascolta ora   la scheda la scheda completa
 
     
 
 
 
     
 
 
 
 
30 ottobre 2008
 
  puntata 20 - cittadino e romano
leggi, calunnie e potere nella roma di caracalla
 
     
 
 
     
 

un busto di CaracallaIn un mondo dove i cittadini romani sono ormai una minoranza, mentre la maggior parte degli abitanti liberi o sono semplici peregrini, cioè sottoposti a diritti locali, o dediticii, veri e propri stranieri vinti e sottoposti ai tributi imposti da Roma, la preminenza – anche solo nominale – di chi poteva vantare il diritto allla cittadinanza romana doveva sembrare un'autentica ingiustizia. Questo stato delle cose dura fino a quando diventa Imperatore Marco Aurelio Antonino, detto Caracalla. Prima di lui, infatti, il privilegio della cittadinanza era elargito con una certa attenzione: lo si concedeva a interi Municipi o a province per ragioni diplomatiche, e ai singoli per alti meriti ottenuti in diversa maniera. Il sistema più usato dai peregrini e dai barbari per diventare Romani era quello di passare almeno 25 anni nelle file dell'esercito e ottenere, con il congedo, la cittadinanza e il diritto di contrarre matrimonio. Ma in ogni caso si trattava di concessioni limitate che mantenevano la diversità. Caracalla, al contrario, stravolge la situazione. Nel 212, con la sua Constitutio Antoniniana, estende la cittadinanza romana a tutti i sudditi dell'Impero. Un atto rivoluzionario che, se da una parte trova fermi contrari alcuni ceti importanti della società romana del tempo (come gran parte della classe senatoriale), dall'altra serve - eccome - alla stabilità e alla prosperità dell'Impero. Si tratta, infatti, di un atto che va nella direzione di una integrazione piena, sancita dalla legge e vissuta, nell’intima individualità dei beneficiari, come un dono inestimabile fatto da un Imperatore, certo cinico, assassino, calcolatore, ma anche abbastanza intelligente da circondarsi di ottimi giuristi e da capire che per avere il consenso dei sudditi doveva renderli in qualche modo uguali. Omogenei di fatto e di diritto, per essere meglio governati.

 
     
 
play ascolta ora  la scheda la scheda completa
 
     
 
 
 
     
 
 
 
 
16 agosto 2008
 
  puntata 19 - i giusti
il ruolo dell'individuo negli avvenimenti della storia
 
     
 
 
     
 

Karen JeppeQuesta puntata parliamo di Giusti, uomini e donne, cioè, che con il loro comportamento hanno salvato la vita di molte persone. Grande coraggio, profondo senso della giustizia, irrinunciabili imperativi morali... chissà cosa ha veramente convinto uomini e donne cosiddetti comuni a rischiare la propria stessa esistenza per aiutare perfetti sconosciuti? Cosa avrà spinto, per esempio, l'italiano Giorgio Perlasca a sottrarre, durante la Seconda Guerra Mondiale, dai campi di concentramento nazisti (e quindi dalla morte quasi sicura) migliaia di ebrei ungheresi? E quali pensieri avrà mai avuto la danese Karen Jeppe che, con il suo comportamento, riuscì a nascondere molti uomini e molte donne armeni dopo il 1915, costretti dal governo turco di allora alla deportazione dall'Anatolia verso i deserti della Siria e della Mesopotamia attraverso le famigerate marce della morte? E che cosa, infine, attraversò la mente di Dimitar Peshev, il vicepresidente del Parlamento bulgaro durante l'ultimo conflitto mondiale che mobilitò il suo paese contro le leggi razziali, riuscendo a far revocare l'ordine della deportazione contro i propri connazionali di religione ebrea? Parliamo, in altre parole, di coloro che, guardandoli da lontano, appaiono come piccoli scogli affioranti dalla superficie di un fiume in piena. Argini incrollabili, a cui però solo pochi riescono ad attaccarsi, incredibilmente forti ma incapaci di arrestare la corrente. Ma qual è stato, in concreto, il loro ruolo nel corso degli avvenimenti? Possiamo, in altre parole, dire che i Giusti sono stati davvero importanti nella storia? Che dobbiamo ricordarci di loro? Può una piccola vicenda personale diventare lo spiraglio per una migliore comprensione di un fenomeno nella sua interezza?

 
     
 
play ascolta ora   la scheda la scheda completa
 
     
 
 
 
   
  le puntate precedenti  
   
 
 
 
il logo di Un uomo solo al comando
la testata di 'Storie di sport'
 

 
new 20-11-2008 - podcast un uomo solo al comando
04 - quando passa nuvolari...
la fantastica epopea del "mantovano volante"
 
 
 
 
     
 

NuvolariIl Mantovano Volante, il Figlio del Diavolo, l’Asso degli Assi, il Moschettiere del Rischio, il Maestro, Nivola. Enzo Ferrari lo definì “il più grande di tutti”, Ferdinand Porsche “il più grande pilota del passato, del presente, del futuro”. Tutto vero. Lui, Tazio Nuvolari da Castel d’Ario, è la storia, è la leggenda, è la personificazione stessa dell’automobilismo. Le imprese, le gioie e le tragedie del pilota che, nell'Italia del primo Novecento, ha incarnato più di ogni altro il mito della velocità e la cui fama ha attraversato indenne il corso degli anni.

 
     
 
il logo di Un uomo solo al comando ascolta un uomo solo al comando la scheda la scheda completa
 
 
 
 
 
 
     
 
 
 
     
 
 
     
 
made on a  mac scarica iTunes
 
     
 
 
     
  copyright  
.