16/04/2006
Sacco e Vanzetti
---una storia d'ordinaria ingiustizia---
Il 23 agosto 1927, pochi minuti dopo la mezzanotte, Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, due immigrati italiani di idee anarchiche, vengono giustiziati a Dedham, Massachusetts. Accusati di aver assassinato, a scopo di rapina, due persone il 15 Aprile 1920, i due vengono però condannati dopo un processo palesemente ingiusto. Nessuna prova decisiva, infatti, verrà portata dall'accusa nei confronti dei due anarchici ma questo non sarà sufficiente a salvare loro la vita. La loro sorte sarà invece decisa solo dalla paura nei confronti di idee considerate pericolose e sovversive. La fine di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti segna però l’inizio di un’altra storia, non meno drammatica. La loro morte scatena infatti reazioni indignate in tutto il mondo, rivolte più o meno silenziose ma anche prese di posizione stizzite da parte dei più conservatori. Dibattiti, canzoni e film sulla vicenda si moltiplicano fino a oggi. Solo nel 1977 il governatore del Massachusetts, l'ex candidato alla Casa Bianca Michael Dukakis, riconosce gli errori commessi nel processo e riabilita ufficialmente i due sventurati anarchici italiani. La terza puntata di Historycast racconta dunque la vita e la morte di Sacco e Vanzetti, analizzando i variegati fermenti sociali che attraversano gli States nei primi decenni del Ventesimo secolo. Ma, soprattutto, cercando di individuare la vera posta in gioco di questa tragica storia che, come spesso accade, va ben al di là della semplice vicenda umana dei due personaggi. Ancora ai giorni nostri, infatti, la bandiera anarchica e libertaria di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti sventola da una parte e dall’altra come simbolo di un sistema processuale e legislativo che una parte politica considera profondamente ingiusto e che l’altra parte difende invece a spada tratta. Un dibattito oggi più che mai d'attualità.
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