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        <title>Il Blog di historycast</title>
        <description><![CDATA[Il Blog di historycast]]></description>
        <link>http://www.historycast.org/</link>
        <lastBuildDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</lastBuildDate>
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            <title>Il Blog di historycast</title>
            <link>http://www.historycast.org/</link>
            <description><![CDATA[RSS Feed fornito da historycast. Clicca per visitarlo]]></description>
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        <language>it-IT</language>
        <copyright>2006-2010 historycast</copyright>
        <webMaster>info@historycast.org (historycast)</webMaster>
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            <title>Scontri sui manuali (e sui docenti)</title>
            <link>http://www.historycast.org/storiusando/19.htm</link>
            <description><![CDATA[<p>Ricevo dalla<strong> casa editrice Palumbo</strong> una lettera che sottolinea  l'importanza dell'insegnamento intellettualmente onesto della storia e  del rischio che questo si trasformi in un campo di battaglia tra opposte  fazioni. [continua]</p><br />Pubblicato il: 09/03/2010<br />Di: <b>Enrica Salvatori</b>]]></description>
            <author> info@historycast.org (Enrica Salvatori)</author>
            <category>Storiusando</category>
            <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</pubDate>
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            <title>I vichinghi</title>
            <link>http://www.historycast.org/archivio/23.htm</link>
            <description><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;">E' con l'<strong>attacco alla abbazia  inglese di Lindsfarne nel 793 dopo Cristo </strong>che tradizionalmente si  tende a collocare l'inizio dell'era vichinga, ossia dei due secoli e  mezzo circa in cui le coste continentali dell'Europa settentrionale e  diverse localit&agrave; mediterranee subirono gli assalti e le violenze degli  uomini del nord. Secoli di racconti, derivati dai poemi epici come da  cronache, da arazzi come da rune, e rivisitati con accenti romantici e  nazionalisti in tempi recenti, hanno dipinto l<strong>'immaginario comune del  vichingo:</strong> alto, biondo, con barba e capelli lunghi, elmo con le  corna e scudo rotondo, veleggiante su snelle e veloci navi dalla testa  di drago bordate di scudi, intento a scrutare le onde in cerca di ricche  prede, monasteri, villaggi ma anche mondi lontani e sconosciuti.</span><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><br /> <strong>Quanto c'&egrave; di vero in questo quadro? </strong>Historycast non pu&ograve; certo  dirvelo. Nulla in storia &egrave; vero in  assoluto. Quello che per&ograve; possiamo  fare &egrave; guardare a ci&ograve; che dicono oggi gli studiosi del mondo vichingo e  cercare di capire come quell'immagine terribile e suggestiva si &egrave;  formata nella nostra testa. Ascoltate la nuova puntata per <strong>guardare  nell'orizzonte vichingo</strong>!</span></p><br />Pubblicato il: 20/02/2010<br />Di: <b>Enrica Salvatori, Marco Della Croce</b>]]></description>
            <author> info@historycast.org (Enrica Salvatori, Marco Della Croce)</author>
            <category>Puntate</category>
            <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</pubDate>
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            <title>Monumenti e vie d'Italia</title>
            <link>http://www.historycast.org/storiusando/18.htm</link>
            <description><![CDATA[<p>Infuriano in questi giorni sulla stampa le <strong>polemiche</strong> relative alla proposta del sindaco di Milano Letizia Moratti di<strong> intitolare un parco o una via pubblica a Bettino Craxi.</strong>&nbsp; L'evento ha spinto un ascoltatore di Historycast a richiedere un intervento in Storiusando non sul fatto in s&eacute; - se ne leggono fin troppi sui giornali - ma sul fatto che le intitolazioni pubbliche tendano nel tempo&nbsp; a moltiplicarsi e sovrapporsi creando talvolta situazioni paradossali.<br /> Ci ha fatto notare infatti Giuseppe Canepa che a <em>a Genova, in piazza Corvetto</em>, c'&egrave; un <strong>monumento dedicato a Vittorio Emanuele II.</strong> Poco pi&ugrave; in l&agrave; - ma praticamente sulla stessa piazza perch&eacute; dista 100-200 metri - ce n'&egrave; un altro dedicato a<strong> Giuseppe Mazzini.</strong> &laquo;Dato che il primo ha condannato il secondo a morte per ben due volte&raquo;, si chiedeva il sig. Canepa &laquo;uno dei due monumenti non &egrave; forse di troppo?&raquo;. [Continua..]</p><br />Pubblicato il: 10/01/2010<br />Di: <b>Enrica Salvatori, Giuseppe Canepa</b>]]></description>
            <author> info@historycast.org (Enrica Salvatori, Giuseppe Canepa)</author>
            <category>Storiusando</category>
            <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</pubDate>
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            <title>Pio XII, eroe per?</title>
            <link>http://www.historycast.org/storiusando/17.htm</link>
            <description><![CDATA[<p>Il 19 dicembre scorso<strong> papa Benedetto XVI</strong> ha fatto una mossa inaspettata. Firmando un <a href="<http:/212.77.1.245/news_services/bulletin/news/24860.php?index=24860&amp;lang=it>" target="_blank">decreto</a> presentatogli dalla <strong>Congregazione delle cause dei santi </strong>ha ufficialmente confermato che due pontefici della nostra storia recente &ndash; <strong>Giovanni Paolo II e Pio XII</strong> &ndash; avevano &ldquo;<a href="<http:/www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche/cronaca/2009/12/19/visualizza_new.html_1647943321.html>" target="_blank">virt&ugrave; eroiche</a>&rdquo;. L'attestazione, secondo la procedura canonica, li ha resi cos&igrave; entrambi idonei a divenire beati in tempi brevi. La sorpresa, come tutti i giornali hanno riportato, non riguarda il nome di Karol Wojtyla, la cui &ldquo;santit&agrave;&rdquo; ha numerosi sostenitori, ma il secondo papa,  Pio XII, al secolo <strong>Eugenio Maria Giuseppe Giovanni Pacelli</strong>, che sedette sul soglio di Pietro (1939-1958) mentre Roma e l'Europa intera vivevano l'incubo della <strong>shoah</strong>. [continua..]</p><br />Pubblicato il: 29/12/2009<br />Di: <b>Enrica Salvatori</b>]]></description>
            <author> info@historycast.org (Enrica Salvatori)</author>
            <category>Storiusando</category>
            <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</pubDate>
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            <title>Natale e storia</title>
            <link>http://www.historycast.org/storiusando/16.htm</link>
            <description><![CDATA[<p>Siamo vicinissimi al <strong>Natale</strong> e ci pareva allora giusto dedicare qualche riga a questo antichissimo &ldquo;uso della storia&rdquo;. Ci riferiamo al ben noto <strong>recupero strumentale da parte della liturgia cristiana di un insieme di festivit&agrave; a loro volta ricchissime di passato.</strong> Sappiamo infatti che il solstizio d'inverno (oggi attorno al 22 dicembre), ossia il momento in cui il sole raggiunge la sua minima altezza sull'orizzonte, &egrave; stato adottato come giorno sacro dalle pi&ugrave; antiche manifestazioni rituali dell'umanit&agrave;, dato che rappresenta la fine dell'oscurit&agrave; e l'inizio di un periodo in cui la luce e il calore del sole sono via via crescenti [..]</p><br />Pubblicato il: 20/12/2009<br />Di: <b>Enrica Salvatori</b>]]></description>
            <author> info@historycast.org (Enrica Salvatori)</author>
            <category>Storiusando</category>
            <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Nobel per la pace 2010</title>
            <link>http://www.historycast.org/storiusando/15.htm</link>
            <description><![CDATA[<p>Come tutti gli anni, anche nel corso del 2009 si sono creati nel mondo diversi gruppi di persone che candidano questo o quell'individuo a Nobel per la pace per il 2010.&nbsp; In Italia si registrano almeno<strong> tre iniziative autonome, ciascuna portatrice di una chiara visione della storia</strong>; nel senso che i proponenti hanno individuato nel nostro passato prossimo, quasi presente, personalit&agrave; o fenomeni che avrebbero - nella loro opinione - accelerato il cammino dell'umanit&agrave; verso la pace. Hanno quindi dato un preciso giudizio su cosa sia la pace e quali meccanismi sono tesi a realizzarla. Inoltre hanno dato anche una loro idea di <strong>come si crea un dossier di documenti fatalmente "storici"&nbsp;</strong> per sostenere una candidatura. [..]</p><br />Pubblicato il: 13/12/2009<br />Di: <b>Enrica Salvatori</b>]]></description>
            <author> info@historycast.org (Enrica Salvatori)</author>
            <category>Storiusando</category>
            <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</pubDate>
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            <title>slaves</title>
            <link>http://www.historycast.org/archivio/22.htm</link>
            <description><![CDATA[<p>&ldquo;In campagna, a poca distanza da noi c&rsquo;era un piantatore che qui chiamer&ograve; il signor Litch. Era un uomo rozzo e ignorante, ma molto ricco. Possedeva seicento schiavi, molti dei quali non li sapeva neppure riconoscere. La sua grande piantagione era amministrata da sorveglianti ben pagati. C&rsquo;era una prigione e una postazione per frustrare gli schiavi e tutte le atrocit&agrave; che vi erano commesse passavano sotto silenzio. Era talmente protetto dalla ricchezza da non essere accusato di alcun crimine, neanche di omicidio&rdquo;.<br /> <br /> Il brano che avete appena sentito &egrave; tratto dalla autobiografia di Harriet Ann Jacobs, una schiava mulatta nata all&rsquo;inizio dell&rsquo;Ottocento nel North Carolina. Fuggita dalla schiavit&ugrave; quasi trentenne, dopo aver subito per lungo tempo abusi sessuali da parte dei suo padrone James Norcom, Harriet pubblic&ograve; la storia della sua vita nel 1861, poche settimane prima che scoppiasse la guerra civile tra il sud latifondista e schiavista e il nord industriale e operaio. Le sue memorie furono distribuite ai soldati nordisti perch&eacute; meglio comprendessero per quale motivo avevano imbracciato il fucile e Harriet impieg&ograve; il resto della sua vita a lottare per i diritti dei suoi figli e per la condizione degli afro-americani.</p><br />Pubblicato il: 03/12/2009<br />Di: <b>Enrica Salvatori</b>]]></description>
            <author> info@historycast.org (Enrica Salvatori)</author>
            <category>Puntate</category>
            <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</pubDate>
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            <title>Historycast ritorna!</title>
            <link>http://www.historycast.org/storiusando/14.htm</link>
            <description><![CDATA[<p>Tra pochi giorni <strong>Historycast torna </strong>dopo una lunga assenza dal web con una nuova puntata sulla tratta degli schiavi, ma anche con grandi novit&agrave;, energie e intenti. A tutti quelli che non ci hanno abbandonato e hanno continuato a scrivere e a chiedere, oltre al nostro ringraziamento dobbiamo anche qualche informazione (..)<br /><br /></p><br />Pubblicato il: 30/11/2009<br />Di: <b>Staff</b>]]></description>
            <author> info@historycast.org (Staff)</author>
            <category>Storiusando</category>
            <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</pubDate>
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            <title>il treno di barak - sulle orme di abraham lincoln</title>
            <link>http://www.historycast.org/storiusando/13.htm</link>
            <description><![CDATA[<p>Dedichiamo          la rubrica, una volta tanto, a un uso strumentale della storia festoso,          che non si lega a stragi o dittature. Mi riferisco alla cerimonia di insediamento          del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, iniziata con un viaggio          in treno da Baltimora a Washington e culminata in una tre giorni di feste,          tra cui un grande concerto al <em>Lincoln Memorial</em>. Se buona parte          della campagna elettorale di Obama &egrave; stata (...)</p><br />Pubblicato il: 31/01/2009<br />Di: <b>enrica salvatori</b>]]></description>
            <author> info@historycast.org (enrica salvatori)</author>
            <category>Storiusando</category>
            <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</pubDate>
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            <title>federico II</title>
            <link>http://www.historycast.org/archivio/21.htm</link>
            <description><![CDATA[<p>Ritratto          di Federico II di Svevia, un personaggio che ha sempre suscitato giudizi          estremi, abissalmente negativi come entusiasticamente positivi, mai pacati,          mai dentro le righe; e non solo presso i contemporanei, ma anche dagli          uomini del nostro tempo. Historycast non intende sposare cause, n&eacute;          raccontarvi chi era Federico II, ma andare a mettere un po&rsquo; il naso dentro          il suo mito e capire cosa sta dietro alle tante letture che ne sono state          fatte.</p><br />Pubblicato il: 31/01/2009<br />Di: <b>enrica salvatori</b>]]></description>
            <author> info@historycast.org (enrica salvatori)</author>
            <category>Puntate</category>
            <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:32:05 GMT</pubDate>
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